Lo ha detto il geologo Riccardo Caniparoli Carrara è tra le città a rischio di dissesto idrogeologico insieme a Sarno, Reggio Calabria e Napoli. Ad affermarlo è il geologo Riccardo Caniparoli che sul quotidiano Terra individua tra le principali cause del dissesto a livello nazionale, gli abusi di edilizia e l'eccessiva impermeabilizzazione del suolo.
Secondo Caniparoli non è corretto parlare di catastrofi naturali,
bisognerebbe parlare di eventi naturali, in quanto le catastrofi
avvengono in seguito all'ignoranza e alla negligenza dell'uomo. In
Italia, spiega il geologo, si verificano troppi abusi, molti dei quali
sono attuati direttamente dalle pubbliche amministrazioni come la
cementificazione degli argini che non fa altro che ostacolare il
naturale percorso delle acque, caricandole di velocità e di una forza
distruttiva.
Relativamente alla situazione di Carrara, Caniparoli
afferma che la preoccupazione deriva dall'inadeguatezza delle opere di
mitigazione del fiume Carrione dopo l'alluvione del 2003.
[tratto da www.teletoscananord.it; foto www.meteocarrara.it]
si dimentica l'abusivismo alle cave, dove le terre giaciono li senza che nessuno le poreti via, inoltre il senso indiscriminato della coltivazione delle cave stesse da parte dei concssionari in favore delle multinazionali.Basta andare a vedere come sono rovinati i nostri monti.Nessuno dico nessuno prende posizioni fin quando non scoppiera la bufera ed allora solo allora i nostri politici parleranno di fatalitą o di incauto uso del territorio.
di chi la colpa.
Di: mario () 05-10-2009 07:52